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La diagnosi energetica secondo la UNI CEI EN 16247

Ogni ciclo produttivo racconta una storia: energia che entra, si trasforma, si disperde.
La maggior parte delle aziende non sa davvero dove e come l’energia venga utilizzata, né quanto costi ogni spreco nascosto.

La Diagnosi Energetica è il primo passo per cambiare questa prospettiva.
Non è un controllo tecnico: è una lente che rivela dati reali, punti critici, opportunità concrete per ridurre i costi e migliorare le performance.

La diagnosi energetica secondo la UNI CEI EN 16247 rappresenta uno strumento essenziale per ottenere risparmi energetici ed economici, migliorare la sostenibilità e accedere a finanziamenti e incentivi. È un passaggio fondamentale per chi desidera realizzare progetti di efficienza energetica o partecipare a bandi e contributi a fondo perduto.

A cosa Serve

La diagnosi energetica ha lo scopo di:

  • Ottimizzare i consumi energetici: Analizzando in dettaglio i punti di consumo, è possibile ridurre gli sprechi e migliorare l'efficienza.

  • Sostenibilità: Contribuisce alla riduzione dell'impronta ambientale, abbattendo le emissioni di CO2.

  • Reduzione dei costi: Identificando le inefficienze, si possono ridurre significativamente i costi energetici.

  • Conformità alle normative: Rispettare gli obblighi previsti dalle normative in materia di efficienza energetica e sostenibilità.

Vantaggi della Diagnosi Energetica

I vantaggi derivanti dalla realizzazione di una diagnosi energetica sono molteplici:

  • Riduzione dei costi energetici

    • Risparmi diretti in bolletta grazie all’ottimizzazione dei consumi.

  • Maggiore competitività

    • Costi operativi più bassi e processi più efficienti.

  • Accesso a incentivi e detrazioni

    • Fondi, contributi o agevolazioni fiscali spesso richiedono la diagnosi come prerequisito (es. Conto Termico, bandi e finanza agevolata, Certificati Bianchi).

  • Miglioramento della sostenibilità

    • Riduzione delle emissioni di CO₂ e miglioramento dell’impronta ambientale, utile anche in ottica ESG e marketing.

  • Conformità normativa

    • Per alcune realtà (grandi imprese, energivori) è obbligatoria ogni 4 anni secondo il D.Lgs. 102/2014.

Importanza per i Bandi e Contributi a Fondo Perduto

La diagnosi energetica è fondamentale per accedere a diversi bandi e contributi pubblici a fondo perduto, poiché costituisce uno degli elementi di base per ottenere finanziamenti per miglioramenti energetici e sostenibili.

  1. Conto Termico 3.0: La diagnosi è un prerequisito per accedere al Conto Termico, che incentiva interventi di efficienza energetica su edifici privati e pubblici.

  2. Bandi a livello regionale, nazionale ed europei: La diagnosi energetica può essere richiesta per partecipare a bandi regionali o nazionali che finanziano progetti di efficienza energetica, rinnovabili e sostenibilità ambientale.

La diagnosi energetica è rivolta al privato, all' industriale e alla pubblica amministrazione

Finalizzata a:

  • Fotografare la situazione attuale dei consumi (elettricità, gas, combustibili, ecc.)

  • Individuare inefficienze e sprechi nei sistemi (illuminazione, riscaldamento, raffrescamento, processi industriali, ecc.)

  • Confrontare le prestazioni con parametri di riferimento e indicatori energetici (kWh/m², kWh/unità prodotta, ecc.)

  • Proporre interventi di miglioramento, stimando costi, risparmi attesi, tempi di ritorno dell’investimento e impatto ambientale (riduzione CO₂).

In sintesi, la diagnosi energetica è lo strumento principale per pianificare un percorso di efficientamento energetico

Con la nuova Direttiva UE 2023/1791, la diagnosi energetica diventerà un adempimento obbligatorio per tutte le imprese che superano un consumo annuo di 10 TJ.